Prova di tenuta Impianto gas

La prova di tenuta impianto gas è necessaria quando è stato chiuso il contatore

in seguito ad una perdita o morosità o perché è richiesta la riapertura dopo un determinato tempo

anche quando è cambiato l’intestazione della fornitura

Qualunque sia il tuo fornitore, per la riapertura è necessario contattarci e chiedere la prova di tenuta impianto gas

che si esegue con uno strumento apposito.

Prova di tenuta impianto gas

Noi utilizziamo il pressodeprimometro detto anche colonna ad acqua

Anche se è stato chiuso il contatore noi eseguiamo la prova inserendo aria nel circuito

Quanto costa la prova di tenuta impianto gas

Il costo è di circa 300,00 Euro se non è da sostituire nessun pezzo

Se la perdita risulta da un raccordo o tubo a vista lo ripariamo subito e vi lasciamo la documentazione

Quali documenti si rilasciano dopo la prova di tenuta impianto gas

I documenti richiesti da Italgas in genere sono il modulo A12 e la richiesta di attivazione gas al contatore che è di sua proprietà

Una volta che è tutto a posto e la perdita è stata riparata mandiamo i documenti al cliente che li manda a Italgas via mail a : riattivazione@italgas.it

Cosa succede se la prova di tenuta ha esito negativo

Se invece bisogna cambiare dei pezzi allora vi mandiamo il preventivo

Nel caso estremo in cui la perdita non sia visibile (quindi dentro al muro) è necessario rifare l’impianto gas

Domande Frequenti sulla Prova di Tenuta Impianto Gas

Cos’è la prova di tenuta dell’impianto gas?

La prova di tenuta dell’impianto gas è un controllo tecnico che serve a verificare che l’impianto non presenti perdite di gas.
Questa verifica viene richiesta spesso quando il contatore è stato chiuso dal distributore o quando è necessario riattivare la fornitura del gas.
Il controllo viene eseguito utilizzando strumenti professionali, come il pressodeprimometro (colonna ad acqua), che permette di verificare se l’impianto mantiene correttamente la pressione.

Quando è obbligatoria la prova di tenuta dell’impianto gas?

La prova di tenuta dell’impianto gas è richiesta in diverse situazioni, tra cui:
riattivazione del contatore gas dopo chiusura
sospensione della fornitura per morosità
perdita di gas nell’impianto domestico
cambio intestazione del contratto gas
riattivazione della fornitura dopo lungo periodo di inattività
Il distributore del gas richiede questo controllo per garantire la sicurezza dell’impianto prima della riapertura del contatore.

Quanto costa la prova di tenuta dell’impianto gas?

Il costo della prova di tenuta dell’impianto gas può variare in base alla situazione dell’impianto e all’eventuale presenza di perdite.
In genere il costo medio è di circa 300 euro, se l’impianto risulta in buone condizioni e non è necessario sostituire componenti.
Se durante la verifica viene individuata una perdita su un raccordo o su una tubazione visibile, il tecnico può intervenire immediatamente per effettuare la riparazione.

Quali documenti servono per riattivare il gas dopo la prova di tenuta?

Dopo la prova di tenuta dell’impianto gas vengono rilasciati i documenti richiesti dal distributore del gas, come ad esempio:
modulo A12
documentazione tecnica della verifica eseguita
dichiarazione necessaria per la riattivazione del contatore
Questi documenti devono essere inviati al distributore (ad esempio Italgas) per poter procedere con la riattivazione della fornitura gas.

Cosa succede se la prova di tenuta dell’impianto gas non va a buon fine?

Se durante la prova di tenuta viene rilevata una perdita di gas, l’impianto non può essere riattivato finché il problema non viene risolto.
Se la perdita è visibile, ad esempio su un raccordo o su un tubo accessibile, il tecnico può effettuare subito la riparazione.
Nel caso in cui la perdita si trovi all’interno delle murature o in punti non accessibili, potrebbe essere necessario rifare una parte dell’impianto gas per garantire la sicurezza dell’abitazione.

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